Dopo l’intervento del consigliere regionale e del segretario di Viareggio della Lega, Massimiliano Baldini e Maria Pacchini, sull’ipotesi che venga realizzata una nuova moschea nelle vicinanze della Torre Matilde, giunge la replica dei Giovani Democratici di Viareggio. “Ancora una volta – si legge in una nota a firma di Matilde Coluccini e Samuele Borrini – di ritroviamo a dover ribadire l’ovvio, dopo che si è tornata ad alimentare la paura pubblica circa l’apertura di una moschea in città. Ribadiamo ancora una volta come l’Italia nella sua Costituzione sancisca all’art. 19 che «tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma […] e di esercitare in privato o in pubblico il culto». Non vediamo perché la nostra città di mare possa ospitare sinagoghe e chiese di varie fedi, mentre per un luogo di culto musulmano si debba assistere a tale opposizione”.
“Riteniamo offensiva e denigratoria – prosegue la nota - l’associazione tra l’apertura di un luogo di culto e paventati timori sull’ordine pubblico e sicurezza. Così facendo non solo si alimenta la paura verso una comunità, ma si mina l’integrazione della stessa nel tessuto cittadino”.
“Visto che la Lega intende portare la questione in Consiglio comunale – chiude la nota - chiediamo al sindaco Del Ghingaro e alla maggioranza di esprimersi, nel rispetto delle norme di legge, sulla libertà di avere luoghi culto in città”.