Cronaca
Mauro Domenici del Gruppo per la Tutela dei Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana: "Contributi di bonifica: trasparenza, tutela dei contribuenti e procedure da aggiornare"
L'Avv. Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, interviene sulle numerose segnalazioni ricevute in questi giorni da cittadini…

Strage di Viareggio, la Cassazione conferma le condanne. L'ex ad di FS Moretti andrà in carcere
La Corte di Cassazione ha scritto la parola fine sul fronte giudiziario della

Ondata di calore, i consigli della dietista per una corretta alimentazione estiva
In questi giorni caratterizzati da temperature particolarmente elevate, adottare corrette abitudini alimentari e mantenere un adeguato livello di idratazione rappresentano strumenti fondamentali per tutelare la salute…

Il Gruppo Archeologico Camaiore esprime solidarietà alle persone che hanno subito danni alle auto in occasione della manifestazione a tutela delle Alpi Apuane del 7 giugno
Il Gruppo Archeologico Camaiore esprime solidarietà agli ambientalisti e a tutte quelle persone che hanno subito danni alle proprie auto in occasione della manifestazione pacifica a…

Accoltellamenti, rapine, spaccio di droga: ancora notti di violenza a Viareggio
Altre notti di violenza in Versilia: l’ennesimo extracomunitario ha aggredito con un coltello un italiano di 65anni, italiano, residente a Massarosa e per portargli via la…

Arrestato dai carabinieri Pietro Moriconi, l'uomo che ha sterminato la sua famiglia a Camaiore
Si chiama Pietro Moriconi l'uomo di 63 anni che mercoledì 24 giugno ha ucciso a colpi di pistola la moglie, Kety Andreoni di 52 anni e…

Sparatoria a Camaiore: un uomo uccide la moglie e il figlio di 24 anni dopo una lite
E' tragico il bilancio di una furibonda lite familiare avvenuta mercoledì 24 giugno intorno alle 14,30 in via della Costa alla Pieve di Camaiore. Un uomo…

Corsi OSS 2026/2027. Al via i bandi USL Toscana Nord Ovest. La UIL FP Lucca ti aiuta a presentare la domanda
L'Azienda USL Toscana Nord Ovest ha ufficialmente pubblicato gli avvisi di selezione per l'ammissione ai nuovi Corsi OSS (Operatore Socio Sanitario) per l'anno formativo 2026/2027.

Vezzoni: Il mancato rilascio della documentazione sulle spese legali è giunta al sollecito del sollecito del sollecito
I consiglieri del gruppo di minoranza Luce a Stazzema, Stagi, Staccioli e Canci, hanno depositato ieri mattina. presso l'Ufficio di Protocolo del comune di Stazzema, la…

Via Francigena, pace e dialogo tra i popoli: a Viareggio l’incontro del Rotary Sant’Anna di Stazzema–Via Francigena
La Via Francigena come percorso di incontro, dialogo e valorizzazione dei territori. Questi i temi al centro della conviviale organizzata dal Rotary Club Sant’Anna di…

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L'Avv. Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, interviene sulle numerose segnalazioni ricevute in questi giorni da cittadini destinatari degli avvisi di pagamento del contributo di bonifica.
«Il contributo consortile – afferma l'Avv. Mauro Domenici – non costituisce un'imposta generica, ma un tributo che presuppone l'esistenza di un beneficio diretto e specifico arrecato all'immobile. Il contribuente ha quindi diritto di conoscere in modo chiaro e documentato quale sia il beneficio conseguito e come sia stato determinato l'importo richiesto. Trasparenza e motivazione della pretesa tributaria rappresentano principi fondamentali di ogni amministrazione pubblica.»
Secondo il legale del Gruppo, accanto alla questione del beneficio fondiario, vi sono aspetti organizzativi che meritano una riflessione.
«La normativa regionale disciplina i casi di comproprietà prevedendo che il contributo venga richiesto al proprietario titolare della quota maggiore oppure, in presenza di quote uguali, al primo intestatario della partita catastale consortile. È una disciplina prevista dalla legge, ma che nella pratica comporta spesso che un solo cittadino debba anticipare l'intero importo e successivamente rivalersi sugli altri comproprietari, con evidenti difficoltà nei casi di separazioni, rapporti conflittuali o comproprietà particolarmente numerose.»
Analoga attenzione viene posta anche alle successioni ereditarie.
«Può accadere che gli archivi non siano aggiornati oppure che l'avviso venga recapitato a un solo erede, mentre gli altri coeredi non ricevono alcuna comunicazione. Ne derivano possibili disagi, anticipazioni economiche da parte di un solo soggetto e contenziosi che potrebbero essere evitati attraverso procedure amministrative più efficienti.»
L'Avv. Domenici ricorda inoltre che tali «criticità sono state evidenziate più volte anche dalla Dott.ssa Maria Teresa Baldini, consigliera del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, la quale ha richiamato l'attenzione sulla necessità di una maggiore trasparenza nella gestione del contributo consortile e di una revisione delle modalità di riscossione nei casi di comproprietà, affinché il sistema sia più equo e maggiormente rispondente alle esigenze dei cittadini».
«Non si tratta di mettere in discussione il ruolo dei Consorzi di Bonifica, che svolgono un'attività fondamentale per la sicurezza idraulica e la tutela del territorio. Si tratta, invece, di adeguare le procedure ai principi di buona amministrazione, trasparenza ed efficienza. Oggi la tecnologia consente una gestione più moderna del tributo: sarebbe auspicabile prevedere in automatico l'emissione di avvisi pro quota nei casi di comproprietà e modalità di comunicazione che coinvolgano tutti gli eredi conosciuti o comunque individuabili.»
Il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana continuerà a raccogliere le segnalazioni dei contribuenti e a promuovere ogni iniziativa utile a favorire un confronto costruttivo con i Consorzi di Bonifica e con la Regione Toscana, affinché il sistema di contribuzione sia sempre più trasparente, efficiente e rispettoso dei diritti dei cittadini.
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La Corte di Cassazione ha scritto la parola fine sul fronte giudiziario della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. I giudici della Suprema Corte hanno confermato in via definitiva le condanne inflitte nel processo d'appello ter, rendendo esecutiva anche la pena a cinque anni di reclusione per l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato e Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), Mauro Moretti (72 anni), per il quale si apriranno ora le porte del carcere. Insieme alla sua posizione, passano in giudicato i verdetti relativi ad altri 10 imputati. Si chiude così, a livello penale, il tragico capitolo del deragliamento e della successiva esplosione del convoglio merci carico di Gpl, che costò la vita a 32 persone e causò oltre cento feriti.

