Ce n'è anche per Cecco a cena
Scultura dell’orso Teddy, noi stiamo con il sindaco Murzi
E’ il caso del giorno: la scultura dell’orso Teddy che il Comune di Pietrasanta ha deciso di posizionare all’esterno del casello Versilia, come “biglietto da visita” per tutti…

La tempesta perfetta... e Menesini affoga in un bicchier d’acqua
Il Consiglio regionale della Toscana ha respinto ieri la proposta di proroga di due anni delle attuali concessioni del servizio idrico, rendendo quindi sempre più probabile l’ingresso di Geal in Gaia entro la fine dell’anno. Non staremo qui a ripercorrere tutte le tappe che hanno portato a questa situazione: non parleremo della legge dello Stato, anzi un decreto legislativo per la precisione, che stabilisce in 30 anni il termine ultimo delle concessioni e Geal che compie i 30 anni a dicembre prossimo e dell’amministrazione lucchese che avrebbe dovuto occuparsene: anche perché siamo certi l’abbia fatto tra un taglio di un nastro e l’altro. Non diremo dei 35 sindaci di tutti gli schieramenti politici, che chiedono di essere ascoltati, dei millantati debiti veri o presunti di Gaia, che dichiara invece di avere una situazione patrimoniale solida, dei mancati investimenti di Geal, delle troppo poche utenze allacciate in una città capoluogo che vede ancora tantissime famiglie non raggiunte dall’acquedotto comunale, del socio provato di Geal e di Gaia che invece è totalmente pubblica. Non ci occuperemo quindi “del merito”, anche perché ci sembra che, come sempre, si tratti ormai di posizioni prese da entrambe le parti, per ideologia e non guardando al bene dei territori, tanto meno a quello dei cittadini. Ma del metodo. E di quello che ne consegue. Di fatto abbiamo assistito, anche se è stato tenuto sapientemente sotto traccia, ad uno spaccamento netto del Partito Democratico lucchese e alla debacle totale delle manovre dell’ex sindaco di Capannori, ed ex presidente della Provincia, Luca Menesini, che stando ai suoi proclami (pedissequamente pubblicati sulla stampa locale noi compresi, ci teniamo a dirlo) sembra invece lanciatissimo su tutti i campi, dalla politica estera a quella locale, passando dalle regionali, dove è dato probabilissimo e favorito (o forse no) futuro candidato consigliere nelle fila del Pd...

Lo “spezzatino” di Carnevale: decisione difficile, ma poco convincente. Forse era meglio rimandare tutto
L’allerta meteo, alla fine, ha spezzato in due la giornata inaugurale del Carnevale di Viareggio 2025. Confermati al sabato il concerto di Cristina D’Avena e la cerimonia dell’alzabandiera…
Cento auto vandalizzate di notte da inizio anno a Viareggio: facciamo finta di nulla?
Ci risiamo: altre dieci auto vandalizzate nella notte fra venerdì e sabato in centro a Viareggio. Un centinaio circa da inizio anno. La mano probabilmente è sempre la…

Il Giro d’Italia fa tris sulle nostre strade. E bravi Pardini e Del Ghingaro
Lo sapevano tutti da settimane. Anzi, forse sarebbe più esatto dire da mesi. Adesso è certo: il Giro d’Italia torna a Lucca e Viareggio anche quest’anno. Per Viareggio…

Botti di Capodanno: si, no, forse (ma guai scontentare gli elettori)
Abbiamo ricevuto questa mattina un comunicato stampa del Comune di Pietrasanta, nel quale si legge dell’invito del sindaco Alberto Stefano Giovannetti e dell’assessore all’ambiente Tatiana Gliori ai cittadini,…

Via del Mare: palla in tribuna per ora (e alla fine fa comodo a tutti)
La Via del Mare – o Asse di penetrazione -, il nuovo tracciato che il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro vorrebbe realizzare da tempo per migliorare i collegamenti fra i cantieri della Darsena e la viabilità esterna alla città, per adesso non si farà. Con buona pace degli ambientalisti e di tutti coloro – e non sono certo pochi – che questo progetto lo vedono come il fumo negli occhi. Per realizzare questo tracciato occorrono diversi milioni di euro. Per i quali Del Ghingaro aveva strappato a suo tempo, all’allora governatore della Regione Enrico Rossi, qualcosa di più di generiche promesse. Ci fosse ancora Rossi alla guida del governo regionale, probabilmente i soldi sarebbero arrivati da tempo. E con essi, il via ai lavori. Sfortunatamente per i “Sì Asse”, alla guida della Regione adesso c’è Eugenio Giani. I cui rapporti con Del Ghingaro, in questi anni, sono stati a dir poco complicati. I due più volte si sono fatti fotografare assieme sorridenti – si pensi alle varie inaugurazioni del Carnevale -, ma quando si tratta di temi “sostanziali”, è tutto un bisticcio. La nomina del segretario dell’Autorità portuale regionale, la crisi dei pescherecci e, appunto, la Via del Mare: se uno dice bianco, l’altro risponde nero. Dubbi a questo punto ce ne sono più pochi: fino a che Del Ghingaro sarà sindaco (primavera 2026) o Giani governatore (almeno fino alla prossima primavera, poi si vedrà l’esito delle urne), i soldi dalla Regione non arriveranno. Occasione persa per la città? Qua la risposta è complicata. Ascoltando i “Sì Asse” e i “No Asse”, di ragioni da spendere ne hanno entrambi i fronti. Di sicuro quando si vedono quei giganteschi yacht trainati per le strade di Viareggio, sfiorando per pochi centimetri i muri delle case, viene naturale pensare che la viabilità attuale a disposizione della cantieristica navale sia inadeguata...

(In)sicurezza a Viareggio, Del Ghingaro batti un colpo
Un’altra spaccata nella notte fra domenica e lunedì a Torre del Lago. Pochi giorni prima, ignoti avevano fatto saltare un bancomat in via Battisti a Viareggio. Bottini fra…
Loreno Bertolacci e le Gazzette volano a Bruxelles per e con Roberto Vannacci
Incazzati. Questa è la parola giusta. E schifati. Perché tutto si può accettare in questa esistenza già tribolata e tribolante, ma non la cattiveria umana, non la denigrazione…

La Gazzetta di Viareggio: cambia il dominio in .net e così anche la posta elettronica. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prima o poi sarebbe potuto e, magari, anche dovuto accadere. La Gazzetta di Viareggio così come la Gazzetta del Serchio e anche la Gazzetta di Massa Carrara hanno…
