Mai come in questo momento i problemi dell’erosione costiera sono tornati prepotentemente alla ribalta. Vuoi per la concomitanza di eventi recentemente verificatisi quali l’incagliamento della nave Guang Rong contro il pontile di Massa, vuoi per i lavori di ampliamento del porto di Carrara, con il il conseguente ipotizzato rischio di peggioramento della naturale erosione costiera della nostra zona. Gli operatori turistici della zona sono preoccupati, così come le associazioni ambientaliste per un avanzamento del mare che ha portato negli anni ad una perdita di decine di metri di arenile.
Il Centro Studi del distretto 108La dei Club Lions della Toscana con la collaborazione dell’associazione ambientalista Praesidiomaris, nel tentativo di dare il proprio contributo, affronterà questo spinoso problema con il convegno ”Erosione costiera: sfide, soluzioni e prospettive future” sabato 22 marzo alle 9 a Villa Bertelli.
Sarà un convegno dedicato all’approfondimento della problematica, una sfida cruciale che interessa gran parte del nostro territorio con implicazioni significative per molteplici interessi che vanno dai settori economici alla salvaguardia ambientale.
L’evento esplorerà la dinamica naturale delle coste e le trasformazioni indotte dalle attività umane. Particolare attenzione sarà riservata alle interazioni tra i processi naturali e le pressioni antropiche, al fine di comprendere come queste forze si intreccino nel determinare l’evoluzione del litorale.
Saranno presentati, con l’aiuto di importanti esperti della materia tra cui i docenti Monica Bini e Mauro Rosi dell’Università di Pisa, Enzo Pranzini dell’Università di Firenze, nonché il Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Silvia Brini, i principali approcci di gestione e mitigazione adottati per contrastare l’arretramento della linea di costa, con un focus su esempi concreti. Attraverso questi casi studio, verranno analizzate l’efficacia e i limiti degli interventi messi in atto, con l’obiettivo di trarre insegnamenti utili per affrontare situazioni analoghe su scala locale e globale.
Un ulteriore punto di discussione verterà sul ruolo dei cambiamenti climatici nell’amplificazione del fenomeno erosivo, evidenziando come l’innalzamento del mare, l’incremento della frequenza delle mareggiate e l’intensificazione degli eventi estremi stiano accelerando i processi di arretramento costiero.
Sarà un appuntamento per condividere conoscenze, esperienze e idee innovative nella gestione e salvaguardia delle nostre coste e verrà dato spazio agli interventi da parte del pubblico, con domande mirate dei partecipanti